La comunicazione rivolta ai migranti.

Ci lavoriamo da più di un anno, ma adesso che sta prendendo corpo vorrei raccontarla anche qui. La nostra campagna “Aware migrants”: un progetto finanziato dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno italiano e realizzato con la collaborazione dell’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), che ci è stato affidato per la creatività, la realizzazione e la gestione del sito, e la produzione di tutti gli strumenti di comunicazione.

La situazione, la conosciamo tutti ed è drammatica. Ogni anno un numero sempre più alto di persone muore nel tentativo di raggiungere l’Europa. Ai migranti che perdono la vita in mare si aggiungono le altre migliaia di persone che muoiono lungo la traversata del deserto, e le vittime di abusi, violenze, rapine, torture, detenzioni illegali. I migranti che arrivano in Italia – in particolar modo quelli che partono dai paesi dell’Africa occidentale – spesso raccontano di aver lasciato il proprio paese senza avere un’idea precisa delle reali condizioni di viaggio e senza immaginare il livello di violenza a cui sarebbero stati sottoposti.

La campagna nasce per colmare questo gap informativo, informare i migranti sui rischi del viaggio e di metterli nelle condizioni di prendere una decisione libera e consapevole. Allo stesso tempo, il progetto vuole informare sulle opportunità economiche e sulle alternative offerte nei paesi africani da cui partono i migranti. Aware Migrants è un progetto integrato e multimediale, in cui i canali digitali di un sito web multilingue e dei social media si integrano con mezzi tradizionali quali spot radio e TV. Un progetto molto ambizioso, nato in Italia ma che che paradossalmente non si vedrà qui da noi, dal momento che parla ai migranti africani.

Nell’arco dell’ultimo anno, la campagna ha preso forma: il nome, il marchio, l’immagine coordinata, un sito informativo in tre lingue (inglese, francese e arabo) costantemente aggiornato con notizie e informazioni. Per risultare credibili, queste devono essere vere, e trasmesse “da migrante a migrante”. Per questo sono state registrate 50 video testimonianze, da cui sono nati altrettanti clip che raccontano i momenti più forti della loro esperienza, e si concludono con il claim della campagna (“be aware, brother” e “be aware, sister”). I video sono sottotitolati nelle 3 lingue della campagna e caricati su una speciale sezione del sito, e sui canali YouTube. La produzione è di Nantucket, la regia di Alessandro Soetje.

Oltre che l’aggiornamento del sito web awaremigrants.org, la campagna alimenta e presidia costantemente le piattaforme social: Facebook, Twitter, YouTube e Instagram. Nell’arco di pochi mesi sono stati raggiunti 145 mila utenti sul sito web. 210 mila le visualizzazioni di pagina sul sito, 60 mila dei video su Youtube, 90 mila dei tweet su Twitter. I “like” sulla pagina Facebook hanno superato quota 44 mila. La maggior parte delle visite al sito e ai social provengono da paesi africani.

Parallelamente all’attività digitale, sono stati creati e realizzati strumenti di comunicazione offline: spot TV, spot radio, affissioni. Sono stati prodotti quattro spot TV, alcuni a partire dal materiale girato (“Open Your eyes”, produzione Nantucket, regia di Alessandro Soetje) e uno in location in Marocco (“I remember”, produzione Basement Headquarter, con la regia di Davide Gentile e la fotografia di Luca Esposito), tutti sottotitolati in 3 lingue. Cinque spot radio prodotti dalle testimonianze già registrate (prod. Vetriolo), e due soggetti per affissioni costituiscono altri strumenti di comunicazione a disposizione del progetto sul territorio.

Nella cultura africana, la musica è fondamentale. E’ stato quindi deciso di usarla per veicolare il messaggio, coinvolgendo la cantante e musicista maliana Rokia Traorè per scrivere una canzone per la campagna. Il brano “Be aware brother, be aware sister”, accompagnato da un video musicale girato a Bamako dal regista francese Gilles Delmas, è stata scaricato gratuitamente più di 130 mila volte dal sito della campagna, e viene cantato da Rokia nei suoi concerti in tutto il mondo.

Fra gli strumenti di comunicazione, non è stato tralasciato neanche il cinema. Sulla base di un soggetto nato in agenzia e rielaborato dal regista Gianni Amelio, la sceneggiatura e la regia sono state affidate a una coppia di registi, l’italiano Daniele Gaglianone e il nigeriano Alfie Nze. Il film “Granma” – un mediometraggio di 35 minuti prodotto da Gianluca Arcopinto – è stato interamente girato in Nigeria, con attori nigeriani e una troupe locale. Una storia “d’autore” sul richiamo della partenza, che ha già attratto l’interesse di importanti festival di cinema.

Credits: art direction Isabella Bernardi, copywriting Mauro Manieri e Fabio Gasparrini, web design Luca Tartarini, content e community management Karim Metref e Abdelhay Chaqir, direzione creativa Fabio Gasparrini, strategia e coordinamento Antonella Sartorio.

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